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Geiwre
Parametro del prodotto del bisturi ad ultrasuoni
Dimensioni esterne: 36 cm (L) x 40 cm (L) x 16 cm (A)
Potenza in ingresso: 85 ~ 264 V CA
Potenza nominale: 100VA
Fusibile: 3A
Frequenza di eccitazione: 55,5kHz ± 1,0kHz
Temperatura ambiente: da 10 'C a 40 °C
Umidità relativa: s75%
Pressione atmosferica: da 700 hPa a 1060 hPa

Bisturi ad ultrasuoni Vantaggi del bisturi ad ultrasuoni
Taglio di precisione: le vibrazioni ad alta frequenza consentono incisioni ultrasottili con danni minimi ai tessuti, ideali per interventi chirurgici delicati.
Sanguinamento ridotto – Il taglio e la coagulazione simultanei (emostasi) riducono la perdita di sangue, migliorando la visibilità chirurgica.
Danno termico minimo – La minore generazione di calore rispetto all’elettrochirurgia protegge i tessuti sani circostanti.
Versatilità – Adatto a molteplici specialità (ad es. chirurgia generale, ginecologia, ORL e oncologia).
Recupero più rapido – Meno traumi ai tessuti riducono i tempi di recupero del paziente e il dolore postoperatorio.
Maggiore sicurezza – Nessuna corrente elettrica passa attraverso il paziente, eliminando i rischi di ustioni o interferenze con gli impianti.
Controllo utente – Le impostazioni di energia regolabili consentono ai chirurghi di personalizzare la potenza per tessuti o procedure specifici.
Efficienza – Combina taglio e coagulazione in un unico strumento, riducendo il cambio dello strumento durante l'intervento chirurgico.
Un bisturi ad ultrasuoni è un dispositivo chirurgico che utilizza vibrazioni ultrasoniche ad alta frequenza per tagliare e coagulare i tessuti contemporaneamente. È comunemente utilizzato negli interventi chirurgici minimamente invasivi (procedure laparoscopiche e robotiche) per la precisione e la riduzione della perdita di sangue.
Il dispositivo converte l'energia elettrica in vibrazioni meccaniche (tipicamente a 55.500 Hz). La lama vibrante taglia i tessuti mentre l'attrito genera calore, sigillando i vasi sanguigni e riducendo al minimo il sanguinamento.
Taglio di precisione con danno termico minimo ai tessuti circostanti.
Sanguinamento ridotto grazie alla coagulazione simultanea.
Meno produzione di fumo rispetto all'elettrocauterizzazione, migliorando la visibilità.
Carbonizzazione minima, che consente un recupero più rapido del paziente.
Chirurgia generale (p. es., tiroidectomia, riparazione dell'ernia)
Chirurgia ginecologica (p. es., isterectomia)
Chirurgia urologica (p. es., prostatectomia)
Chirurgia bariatrica (p. es., bypass gastrico)
ORL e chirurgia plastica
Sì, se utilizzato da chirurghi esperti, è uno strumento sicuro ed efficace. Il rischio di lesioni termiche involontarie è inferiore rispetto all'elettrocauterizzazione, ma è essenziale una tecnica adeguata.
L'elettrocauterizzazione utilizza la corrente elettrica, che può causare una maggiore diffusione termica.
Il laser è preciso ma costoso e può produrre più fumo.
Il bisturi ad ultrasuoni offre un equilibrio tra precisione, coagulazione e danni collaterali minimi.
Sì, i chirurghi e il personale della sala operatoria dovrebbero ricevere una formazione per garantire una corretta manipolazione, impostazioni ottimali e precauzioni di sicurezza.